martedì 20 gennaio 2009

La Scala ritrova la sua Regina!


Il debutto, come ricorda la stessa Daniela al momento di regalarci il primo bis, avvenne nel 1989 con Le Nozze di Figaro. Poi seguirono Così fan tutte (sempre 1989), Don Carlo (1992), Falstaff (1995), Les Contes d' Hofmann (1995), Adriana Lecouvreur (1999 e 2007), Madama Butterfly (2002 e 2004), Tosca (2003 e 2006) e Otello (2005)... Una vera e proprio liaison quindi quella con il Teatro alla Scala, che si sviluppa costante nell' arco di due decenni, toccando Opere cardine della storia del melodramma.
Il concerto di ieri sera, ghiotta occasione per un ritorno sul palcoscenico milanese dopo una troppo lunga assenza di quasi due anni, ci ha offerto la possibilità di conoscere un aspetto inedito dell' arte di Daniela Dessì grazie ad un programma incentrato sulla musica da camera francese ed italiana a cavallo tra XIX E XX secolo.
Nella prima parte, i languori malinconici delle arie di Fauré e Debussy sembrano nati appositamente per la voce di Daniela Dessì, il cui timbro quasi ambrato dona un retrogusto caldo, sensuale, morbido che perfettamente si sposa con la tipica "douceur" francese. Splendido, in questo senso, lo straziante abbandono dell' aria da L' enfant prodigue.
La seconda parte è invece dedicata a Puccini, di cui Daniela è oggi, senza ombra di dubbio, l' interprete per eccellenza grazie alla totale aderenza stilistica (accompagnata da una meravigliosa linea di canto) che esalta gli aspetti umani, direi quasi "colloquiali" delle creazione del Genio di Lucca, senza mai scadere in discutibili effetti veristi.
E qui sarebbe finito il concerto se... il Teatro non fosse esploso in ovazioni davvero da stadio, "costate" ben cinque (!!!) bis, perle una più brillante dell' altra, tutte cantate col cuore in mano: Porgi amor, Poveri fiori, O mio babbino caro, Tu che di gel sei cinta, Vissi d' arte. Ovvero Contessa, Adriana, Lauretta, Liù e Tosca... cinque donne, cinque indimenticabili eroine del Melodramma, racchiuse ed esaltate dalla magica arte di Daniela Dessì.

19 gennaio 2009
Teatro alla Scala

Recital di canto

soprano: Daniela Dessì
pianista: Marco Boemi

PROGRAMMA:

Gabriel Fauré
Après un rêve op. 7 n. 1
Automne op. 18 n. 3
Rêve d'amour op. 5 n. 2
Au bord de l'eau op. 8 n. 1
Chanson d’amour op. 27 n. 1

Claude Debussy
Nuit d'étoiles
Beau soir
Paysage sentimental
Il pleure dans mon cœur
Romance


Da L’enfant prodigue
recitativo e aria di Lia

Giacomo Puccini
Mentìa l'avviso
Sole e amore
Sogno d’or
Terra e mare
Storiella d'amore
Morire?
Canto d'anime


BIS:

Wolfang Amadeus Mozart
da Le nozze di Figaro: Porgi Amor...

Francesco Cilea
da Adriana Lecouvreur: Poveri fiori...

Giacomo Puccini
da Gianni Schicchi: O mio babbino caro...
da Turandot: Tu che di gel sei cinta...
da Tosca: Vissi d' arte

martedì 13 gennaio 2009

Daniela Dessì y Fabio Armiliato abren el Vinas


"BARCELONA. Don estrellas internacionales de la lírica, la soprano genovesa Daniela Dessì y el tenor, también genovés, Fabio Armiliato, fueron los protagonistas del recital inaugural de la 46ª edición del Concurso Internacional de Canto Francesc Viñas que este año cuenta con un total de 412 participantes venidos de 52 países. Un año más, el contingente más generoso ha llegado desde Corea, con 113 participantes, doblando el número de españoles clasificados que alcanza los 51. Al igual que en la última edición, se han realizado audiciones preliminares en Hamburgo (que acogió a 71 aspirantes), París, Londres, Milán, Madrid, Nueva York y Barcelona. En el recital del pregón de ayer por la tarde -a cargo del nuevo director general del Liceu,
Joan Francesc Marco y que como es tradicional se realizó en el Saló de Cent del Ayuntamiento-, Dessì y Armiliato, «dos cantantes muy queridos en Barcelona y por el público del Liceu», según palabras de Joan Matabosch, director artístico del Gran Teatre, mostraron un programa dedicado a «obras de Verdi, Puccini y Chaikovsky» según afirmó el tenor. Daniela Dessì, por su parte, interpretó «sólo arias de Puccini, ya que acaba de concluir el año dedicado al 150º aniversario del gran compositor italiano», aunque también cantó, junto a Armiliato -su pareja escénica y en la vida real-, el dúo del «Otello» verdiano, cuyo papel protagonista el tenor debutará en la Opéra Royal de Wallonie (Lieja, Bélgica).
El evento, una vez más, ha reclutado un jurado de primera línea integrado por personalidades del mundo de la lírica como son la mezzosoprano madrileña Teresa Berganza o la soprano valenciana Enedina Lloris, además de responsables artísticos y de «casting» de instituciones como la Washington National Opera, el Festival Rossini de Pesaro, el Maggio Musicale Fiorentino, la Opéra National de Paris, la Ópera de Düsseldorf, el Metropolitan de Nueva York, el Teatro Real de Madrid o el Gran Teatre del Liceu barcelonés, sede de la competición.
En declaraciones previas al recital de ayer, la gran Teresa Berganza, presentada por Matabosch como «mito viviente», afirmó que «en un concurso nunca se sabe cuándo puede aparecer una gran voz. En mi vida he participado en un sólo concurso, en Ginebra y junto a Alfredo Kraus, y no nos dieron ningún premio». Daniela Dessì apuntó por su parte haber participado «en dos concurso, y uno de ello lo gané. Una competición como ésta es importante para un cantante que comienza, porque es bueno dejarse escuchar y aprender a controlar la emoción y el respeto que despierta el escenario». Armiliato reconoció haber ganado «los dos concursos en los que competí; es una experiencia formativa importante».
El Viñas se realizará durante esta semana y el concierto de los ganadores se realizará el próximo domingo, siempre en el Gran Teatre del Liceu."

P.M.-H. (abc.es; 11/01/2009)

sabato 3 gennaio 2009

Fervono amori e danze!


Dopo le trionfali recite di Tosca dello scorso novembre, ecco di nuovo Daniela e Fabio nella bellissima (e questa volta, fortunatamente per chi scrive, molto meno gelida) Trieste per celebrare degnamente l' arrivo del nuovo anno. Programma molto bello, di matrice giustamente nazional-popolare ma eseguito sempre con la massima professionalità.
Vorrei ricordare, in particolar modo, il Dio! mi potevi scagliar di Fabio, superbo melange di tormento e passione, nella speranza, tra l' altro di un prossimo debutto come Otello (esiste già un contratto per una produzione a Liegi nell' aprile/maggio 2011). Altro picco emozionale della serata è Un bel dì vedremo, nel quale Daniela, come sempre, ci dona un piccolo compendio di quella che dovrebbe essere l' arte del canto: intonazione costantemente perfetta, musicalità, impressionante tenuta degli acuti ed un ventaglio infinito di accenti, di colori. Da pelle d' oca!
Notevole anche la prestazione dell' orchestra, guidata dal sempre carismatico Marco Boemi.
Grande successo per tutti, con ripetute (ed esaudite) richieste di bis.

31 gennaio 2008
Teatro Lirico "Giuseppe Verdi" di Trieste

CONCERTO DI FINE ANNO

soprano: Daniela Dessì
tenore: Fabio Armiliato

Orchestra e Coro del Teatro Lirico "Giuseppe Verdi" di Trieste
direttore: Marco Boemi

programma:
- "I Vespri Siciliani": sinfonia
- "Otello": Già nella notte densa
- "I Lombardi alla Prima Crociata": O signor dal tetto natio
- "Otello": Dio! Mi potevi scagliar
- "La Traviata": Libiamo ne' lieti calici
- "Manon Lescaut": intermezzo
- "Turandot": Nessun dorma
- "Madama Butterfly": Un bel dì vedremo
- "Cavalleria Rusticana": Viva il vino spumeggiante
- "La Gioconda": Danza delle Ore e Feste! Pane! Feste!
- "La Vedova Allegra": Tace il labbro
- "Orphée aux enfers": cancan


venerdì 2 gennaio 2009

Veniamo a domandar grazia alla nostra regina...


Ecco i risultati del nostro sondaggio "In quale ruolo vorreste debuttasse prossimamente Daniela?":

  • Gioconda (35% dei voti)
  • Anna Bolena (18% dei voti)
  • Lady Macbeth (18% dei voti)
  • Amelia/Un Ballo in Maschera (17%)
  • Elisabetta/Roberto Devereux (6%)
  • Santuzza (2%)
Ringrazio tutti i 74 (!!!) partecipanti e vi ricordo che, comunque, il debutto come Lady Macbeth è previsto a Roma per il maggio/giugno 2010.
Per gli altri ruoli... beh, speriamo che Daniela ci legga!!!